Ho visto Somewhere ieri sera. Grandi aspettative perchè Sofia Coppola è sicuramente una grande Cineasta e l’ha dimostrato nei suoi precedenti film.
Ma nonostante tutto, nonostante i gusti, bello o brutto, toccante o meno, banale o straordinario da qualche anno non mi accedeva di combattere contro il sonno durante una proiezione.
La delicatezza della Coppola e la completa Assenza nei suoi film di ideologie e di retorica (insopportabile) ne fa una regista straordinaria e intelligente. Ma la totale mancanza di ritmo e di azione (ricorda in parte il cinema di Ferreri) rendono un possibile capolavoro un noioso esercizio di stile. Insomma sembra un film fatto per vincere il Festival di Venezia.

dimmi che ti sei addormentato durante la lap dance delle tenniste e non ti parlo più per un mese
e Nino Frassica? L’unico uomo che ha avuto il coraggio di dire “non bisogna piangere sul latte macchiato” o “Io nella vita privata sono balbuziente, però quando c’è gente mi vergogno e allora parlo normale”.
aggiunge un’altra meravigliosa interpretazione alla sua lunga serie di successi. Tutti lo ricordiamo in Don Matteo, maresciallo testardo ma di buon cuore. questa è l’italia di cui andare fieri